IMMAGINI DERBY ANCONA ASCOLI
Alcuni giorni fa vi abbiamo parlato della nostra partecipazione al derby Ancona Ascoli. Vi raccontiamo come è andata:
Partiamo subito dal fatto di aver speso 22 euro di biglietto (prezzo esorbitante per una partita di serie “B”) partiti alla volta di Ancona, percorrenza 90 Km, oltre il biglietto, il pedaggio autostradale, la benzina per l’auto, un panino e una bibita all’autogrill. Alle ore 13 eravamo già all’interno dello stadio, un caldo e un’afa insopportabili. Alle ore 15 inizia la gara e incitiamo la squadra, l’Ascoli è la regina del campo ma non riesce a concludere, Soncin ad un passo dalla porta manda alta una palla già dentro. L’Ancona d’altro canto non si rende mai pericolosa, sbaglia molto, soprattutto nei passaggi, non riuscendo così a costruire un’azione da goal. Inizia il secondo tempo, occasionissima per Soncin, a tu per tu con il portiere, tiro e respinta. La gara si vivacizza, l’Ancona sembra aver trovato l’assetto giusto e ci crede nel colpaccio, ma senza aver successo. Il cielo si chiude ed inizia l’acquazzone, bagnati dalla testa ai piedi, non smettiamo mai di incitare i nostri beniamini. Al 94° l’albitro Farina, decreta la fine dell’incontro con il risultato di 0-0. Rammaricati per un successo non arrivato, considerando la netta superiorità di gioco, ripartiamo per casa. Alcuni di voi sicuramente penseranno, potevate vedervela comodamente seduti sul divano di casa spendendo pochi euro con le PPV di Sky e La7, senza stare al sole e senza bagnarsi. Noi non la pensiamo così, i nostri genitori sin da piccoli portandoci allo stadio con una squadra altalenante tra serie A e B e con un condottiero come Costantino ROZZI, ci hanno fatto conoscere una squadra dai colori bianconeri, con il passare del tempo ce ne siamo innamorati pazzamente. La TV non trasmette le stesse emozioni, eccitazioni, brividi, equell’atmosfera che ti da lo stadio. Solo chi è cresciuto come noi sa bene quello che vogliamo dire. Lo stadio è una famiglia, si fa un pò di tutto si ride, si piange, si gioisce, si urla, si balla, si canta, si scherza, ci si arrabbia, ci si ritrova con gli amici, ecc. ecc.. Allo stadio dovrebbe entrare gente con veri sentimenti calcistici, e non teppisti e danneggiatori. Sul calcio se ne sentono tante, partite truccate, giocatori mercenari, ed altro ancora, noi tifosi, ancora crediamo nella buona fede di questo sport, al momento che non ci crederemo più questo meraviglioso sport finirà. Perché un calcio senza tifosi è come un’auto senza motore. Il tifoso non è un teppista, ma è il teppista che si spaccia per tifoso. Ultima cosa, che ci teniamo a dire: è stata una stupenda giornata all’insegna dello sport. E per concludere, non smetteremo mai di urlare al mondo intero FORZA ASCOLI !!!
Vi mostriamo le immagini del Derby:
Arriviamo allo stadioPartiamo subito dal fatto di aver speso 22 euro di biglietto (prezzo esorbitante per una partita di serie “B”) partiti alla volta di Ancona, percorrenza 90 Km, oltre il biglietto, il pedaggio autostradale, la benzina per l’auto, un panino e una bibita all’autogrill. Alle ore 13 eravamo già all’interno dello stadio, un caldo e un’afa insopportabili. Alle ore 15 inizia la gara e incitiamo la squadra, l’Ascoli è la regina del campo ma non riesce a concludere, Soncin ad un passo dalla porta manda alta una palla già dentro. L’Ancona d’altro canto non si rende mai pericolosa, sbaglia molto, soprattutto nei passaggi, non riuscendo così a costruire un’azione da goal. Inizia il secondo tempo, occasionissima per Soncin, a tu per tu con il portiere, tiro e respinta. La gara si vivacizza, l’Ancona sembra aver trovato l’assetto giusto e ci crede nel colpaccio, ma senza aver successo. Il cielo si chiude ed inizia l’acquazzone, bagnati dalla testa ai piedi, non smettiamo mai di incitare i nostri beniamini. Al 94° l’albitro Farina, decreta la fine dell’incontro con il risultato di 0-0. Rammaricati per un successo non arrivato, considerando la netta superiorità di gioco, ripartiamo per casa. Alcuni di voi sicuramente penseranno, potevate vedervela comodamente seduti sul divano di casa spendendo pochi euro con le PPV di Sky e La7, senza stare al sole e senza bagnarsi. Noi non la pensiamo così, i nostri genitori sin da piccoli portandoci allo stadio con una squadra altalenante tra serie A e B e con un condottiero come Costantino ROZZI, ci hanno fatto conoscere una squadra dai colori bianconeri, con il passare del tempo ce ne siamo innamorati pazzamente. La TV non trasmette le stesse emozioni, eccitazioni, brividi, equell’atmosfera che ti da lo stadio. Solo chi è cresciuto come noi sa bene quello che vogliamo dire. Lo stadio è una famiglia, si fa un pò di tutto si ride, si piange, si gioisce, si urla, si balla, si canta, si scherza, ci si arrabbia, ci si ritrova con gli amici, ecc. ecc.. Allo stadio dovrebbe entrare gente con veri sentimenti calcistici, e non teppisti e danneggiatori. Sul calcio se ne sentono tante, partite truccate, giocatori mercenari, ed altro ancora, noi tifosi, ancora crediamo nella buona fede di questo sport, al momento che non ci crederemo più questo meraviglioso sport finirà. Perché un calcio senza tifosi è come un’auto senza motore. Il tifoso non è un teppista, ma è il teppista che si spaccia per tifoso. Ultima cosa, che ci teniamo a dire: è stata una stupenda giornata all’insegna dello sport. E per concludere, non smetteremo mai di urlare al mondo intero FORZA ASCOLI !!!
Vi mostriamo le immagini del Derby:
I tifosi Ascolani alle ore 13
Qualche sfottò
Riscaldamento prepartita
Calcio d'inizio primo tempo
Calcio d'inizio secondo tempo
La clamorosa azione gool di Soncin nel secondo tempo
Alcuni dei 2.600 tifosi Ascolani
Bagnati ma felici
Usciamo dallo stadio
Si ritorna a casa
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vince chi osa
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11 commenti:
FORZA ASCOLI COMUNQUE SIA ANDATA!
ascolani la vittoria sul kampo ve la meritavate, ma sugli spalti nn ve se sentito niè!mejo trenta askolani ke kantane ke 2600 muti... DOVE SONO GLI ULTRà, DOVE SONO GLI ULTRà.IMPARATE DAI BIANCOROSSI KE KI NN KANTA RESTA A KASA
A bello.....gli ultras come quelli ascolani non esistono....quando verrete ad ascoli.....sentirete meglio i cori....e i gooooool!!!
guarda io sn san benedettese.....(1 fiero san benedettese)...ma se proprio dv sceglie scelgo ancona.....xche gli ultra ascolani quando stanno in casa fanno gli sboroni ma fuori casa Sò PECOREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Diciamo che per vedere la Sambenedettese (già la parola suona male, è troppo lunga e brutta) gli ascolani si metteno a "culo-purzò" e cioè si devono piegare per vedere una squadra così in basso...C1 forse C2, boh! Vi auguro la serie "Z". AH..AH.
x giorgio e noemi...
beh, se devo dire la verità anke sab ad ascoli nn avete cantato grankè... ma la voce ce l'avete o pensate solo alle presenze? noi si ke l'abbiamo incitata la nostra anconitana!
...e per fortuna che l'avete incitata.....sembrava una squadra di zombi! O non siete all'altezza o, credo, l'Ascoli vi ha AFFONDATO!
anconetani e pesciari del Kazzo l'Ascoli èla regina delle marche zittiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
ascolano vai a arare i campi di grano o merdeeeeeeeeeeee!!!!! vi riempiamo di bastonate quando venite giu!!!!!!!
come al solito seiete 4 gatti voi e gli anconetani che una volta venivano a vedere le partite in curva sud al ballarin perche' il calcio da loro non esisteva.come fai a dire che il nome sambenedettese e' brutto ...proprio voi che fino al 1970 vi chiamavate delduca e poi avete cambiato con picchie riguardati le foto del derby ascoli samb e samb ascoli e ammira la differenza delle curve
nome bello o nome brutto nn conta conta la storia calcistica. sn stati belli i gol di soncin e belingheri? i pesciari poi nn possono propio parlare k sn falliti
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